Piazza Indipendenza: io non c’ero

Qualche tempo fa parlando della mia esperienza al refugee camp di Calais avevo raccontato di un uomo che con le lacrime agli occhi ringraziava quelli che lo avevano accolto in Italia per avergli salvato la vita, quell’uomo aveva rischiato di morire attraversando il Mediterraneo e raccontava dell’incredibile viaggio che lo aveva portato dall’Africa al confine…

Pensieri sparsi sulla mia esperienza al Refugee camp di Calais

Ogni volta che qualcuno mi chiede come è andata a Calais mi si apre una voragine schizofrenica nella scatola toracica che non so mai cosa rispondere e sputo sempre fuori qualche aggettivo sbagliato o completamente fuori contesto. Anche stasera è successo – è stato figo – ho detto facendo un resoconto mentale del bagaglio di…