L’insostenibile leggerezza dell’export

Alzi la mano il montatore che non ha mai provato l’ebbrezza di un export definitivo.

DEFINITIVO

Che bella parola! Cosa c’è di più definitivo della parola definitivo? Anzi dovrei metterla in boldato perché è proprio una roba statuaria, concreta, solida.

Il problema è arrivarci all’export definitivo. Tipico di montatori, grafici e illustratori è infatti la modalità con cui si decide di chiamare il file al momento dell’export. C’è sempre una sottile speranza che quella sia davvero la copia finale, il master che raggiungerà il mondo fuori dal nostro computer.

Il principio è nomeprodotto.mov, ma ci fosse una volta che andasse tutto bene al primo export e allora il bravo montatore lo dichiara subito e così nasce premontato 1.mov.
Sotto sotto in un angolo ramingo e sperduto del suo cuore il montatore lo sa già che quello non sarà l’unico export…

Al premontato 1.mov generalmente succede quasi subito premontato 2.mov e premontato 3.mov, a questo punto i premontati iniziano ad essere un certo numero e quindi questo è quello che succede:

premontato 3 def.mov
premontato 3 def def.mov
premontato def def def.mov
premontato def def def ok.mov
premontato def def def ok1.mov
premontato def def def ok ok 1.mov
premontato def def def ok last.mov
premontato def def def ok last last.mov

E così via fino all’ultimo sudatissimo file definitivo, vero vero, che per scaramanzia non abbiamo il coraggio di chiamare col nome del progetto, aspettiamo che vada tutto bene e che tutti l’abbiano sdoganato e che vero per davvero non ci siano altre modifiche previste.

Il montatore in questa fase vive un momento di totale precarietà che aggiunta alla precarietà di tutti lo fa vivere in un mondo tutto suo, ai limiti del sostenibile. La scaramanzia prende il sopravvento, non si butta via niente finché il progetto non è ufficialmente chiuso. Quando sarà chiuso? E chi lo sa!

E poi nel momento fatale non si abbandona mai la macchina perché se ci allontaniamo potrebbe risentirsi e interrompere l’export, crashare, e dio solo sa quale altra tragedia..

Per non parlare di tutti quelli che lasciato la macchina ad esportare durante la notte e il giorno dopo non trovano che un video perfetto se non fosse per quell’unico microscopico maledetto errore che gli costerà un altro export ed una nuova nottataccia in bianco!

Ad ogni modo tornando al nostro file definitivo, solo successivamente premontato def def def ok last last.mov verrà ufficialmente rinominato  nomeprodotto.mov e solo a quel punto il bravo montatore proverà la piacevole sensazione di Gettare nel cestino le 254.595 copie precedenti, signore e signori quello è il vero punto G!

Perciò quando la prossima volta chiederete una modifica al vostro montatore di fiducia fatelo con dolcezza e se la risposta sarà una scenata isterica ai limiti dell’inverosimile siate pazienti.

Se sentirete la frase “non sono uno schiacciabottoni!” state zitti, che se parlate è peggio!
I montatori sono così, irascibili ma in fondo in fondo buoni, abbaiano ma non mordono quasi mai e cedono sempre all’insostenibile leggerezza dell’export.

Un commento Aggiungi il tuo

  1. figlia mia….che lavoro stressante fai….

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